FacebookTwitterRSS Feed
CPR certification onlineCPR certification onlineCPR certification online
 
E’ così anche uno dei rari provvedimenti condivisibili del governo di Mario Monti viene accantonato. Il Ponte sullo Stretto si farà. Lo ha annunciato oggi Matteo Renzi tra il plauso generale del suo partito, lo stesso partito che a condizioni finanziarie del Paese simili, qualche anno fa, si mise a capo dell’opposizione al medesimo progetto.
 
Matteo Renzi, un tempo era contrario, ma evidentemente oggi ha cambiato idea. Ora, il ponte sullo stretto è un’opera sbagliata e inutilmente costosa che è già costata centinaia di milioni senza che sia stato aperto un solo cantiere ed è opinione abbastanza comune che quei soldi andrebbero spesi in cose più importanti, ad esempio nella sanità o nella prevenzione di edifici e scuole.
 
Ma il vero problema, ed è un problema di costume più che politico, è che cambiare idea è nel diritto di ognuno, cambiare idea in molti, tutti contemporaneamente, è quanto meno strano.
 
Sotto il governo Monti il Pd era contrario alle Olimpiadi tanto che condivise la scelta dell’allora presidente del Consiglio di rinunciare alla candidatura dei Giochi del 2020. Oggi, a distanza di appena quattro anni, è diventato favorevole. Eppure la situazione economica non è cambiata dimolto da allora, anzi, molti indicatori sono peggiorati.
 
 
E così accade per il Ponte sullo stretto di Messina. Il Pd, e prima ancora i Ds e la Margherita, sono stati ferocemente contrari, più o meno tutti, alla sua realizzazione proposta e avviata, come ricorderete, da Berlusconi. Oggi sono diventati improvvisamente tutti favorevoli.
e-max.it: your social media marketing partner

Area Riservata

Eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Testata in attesa di registrazione presso il tribunale Roma Direttore e fondatore Antonio Ingroia Redazione: via Calabria 56, Roma Indirizzo mail: Redazione@lagiustizia.info