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Di Riccarda Balla

Il denaro oggi non è più vile, è considerato il metro di valutazione non solo degli esseri umani ma di qualunque cosa, la moneta è il valore assoluto della vita, qualunque gesto, qualunque operazione, anche l'amicizia dipende dal valore economico che gli altri ti danno, o quanto tu riesci a far credere e che posto hai nel gioco, qualunque idea è gestita dal denaro, dalla finanza che ci inserisce nel suo gioco, come pedine il cui sfruttamento è pressoché illimitato. Stare al gioco della finanza significa che chiunque deve essere disposto a vendere idee di comodo, a cambiarle, a mistificare la realtà, è il gioco che ti porta a barare, a sottomettere la moralità, accertare la tua disponibilità al crimine, un crimine autorizzato, giustificato ed impunito, falsificare la realtà è crimine..è una nuova concezione di etica, alla quale si sono piegati per esempio i media perché stare al gioco significa continuare a stare nel mondo del denaro, non importa se rinneghi le tue idee, che forse non abbiamo, uccise da un lavaggio del cervello e dall'immissione di nozioni spesso errate, ma sono quelle del gioco. E' una partita dove tutti vogliono vincere, ma la legge del più forte, del più corrotto del più “finanziariamente potente” può schiacciare gli altri o assorbirli, perché nessuno vuole perdere, la politica è nel gioco ed è gestita dal potere finanziario. In realtà nulla avviene se non con il consenso del "denaro". Si lavora per far denaro, ci si vende per far denaro per restituirlo con tutti gli interessi al dio sonante.

La legge del denaro, che cambia le regole, per ricambiarle nuovamente, tutto gira intorno a questo, non esiste più l'uomo in quanto tale, ma quello che possiede, il suo valore dato dall' avere e dall'essere sufficientemente inserito nel gioco. E' così il meccanismo “valore del denaro” al di là del valore delle idee, l'onestà è temibile e non porta frutti succosi, ne guadagna il tuo onore, sì, ma rimani fuori dal circuito, sei elemento potenzialmente pericoloso per la loro stabilità quindi fondamentale è farti sentire isolato, inutile, deprimerti. Se non segui il bombardamento sulle cose, avere, possedere, sentirti padrone degli Stores in cui entri non sei che un misero, la dignità oggi non vale, ti espelle come uomo/valore, uomo/utilità al mercato degli affari. Ma la media, se non la totalità si presta ad essere pedine e se impari bene le regole, sai mistificare, riesci ad apparire quasi benefattore, hai vinto. Così, vincere per vincere tra Organizzazioni benefiche, Università private e non, Mercati finanziari, leggi di mercato stravolte, il popolo minuto piange, si sente oppresso, entra in crisi, fallito, accusato d'incapacità e fa di tutto per poter saltare come le altre pedine, ecco la manovalanza tanto utile.

La finanza che sovvenziona con la scusa della ricerca, del sociale, che corre in aiuto in caso di catastrofi, la finanza delle ricostruzioni. In verità lo fa solo per appropriarsi di risorse di quel territorio, fingendo interventi. È  quello che succede ad Haiti, in Africa, ed altri territori che siano ricchi in beni, o strategici come l'Italia. I mercati finanziari si arricchiscono, le Associazioni finte No-profit, le ONG e le Organizzazioni Governative, i Centri di Ricerca sono tutte appartenenti al grande mondo della finanza, si muovono per denaro, per depredare, per soffocare, non esiste nessuna volontà reale di intervenire per favorire la crescita di uno Stato, di renderlo autonomo e poi c'è anche la coscienza da parte di quest'ultimi che il potere per loro sta nell'aver denaro e succede che se proponi scuole, l’incremento con aiuti meccanici per l'agricoltura, portare l'acqua, i capi clan, o i Governi ti dicano no. Il denaro è il loro valore, il loro potere. Poi tutto deve rimanere così. I diamanti, il petrolio, il carbone, l'acqua, costruire o ricostruire, sono il potere dei governi, di chi comanda e sa che facendo finta di non vedere cosa “i mercati mondiali” distruggono, depredano. È denaro che sottobanco arriva a loro e molto denaro, intanto si è stati così avvinghiati dalla mano della finanza assoluta, quella che decide chi deve governare, chi no, dove fare una guerra, dove contaminare, dove far tornare malattie debellate.

La moneta, anche le Religioni non la disdegnano per nulla, i traditori storici sono le vere guide..i maestri oggi superati dagli allievi, così anche nel piccolo si è capito che fonte di denaro (anche poco) va benissimo, se sei appena entrato nel gioco è proprio iniziare con le azioni da “benefattore”...e spillare denaro con il sorriso di chi sta facendo un'opera sociale. I polli li trovi, gli altri seguiranno a ruota con altre opere benefiche o hanno già trattato con te per la spartizione. Rimarranno delle briciole, solo perché lo si vuole., per giustificare il sorriso del benefattore una caramella la devi dare.

I mercati finanziari, le Borse, le Banche decidono il nostro vivere, il nostro salire verso le stelle o sprofondare nel fango, la rivoluzione silente non paga... se ne infischiano loro. Sanno che sono riusciti a tarlarci il cervello con tutte le loro fandonie, potenti mezzi del progresso, persino le foto oggi sovente sono fandonie..sono finiti i tempi delle grandi rivoluzioni popolari per il pane. La gente è presa dall'essere al passo con le cose inutili, il giorno che non potrà più stare al passo con il mondo “dell'acquisto” compulsivo, non importa se manca il pane...allora, forse solo allora ci sarà la rivolta, intanto ci offrono continuamente la possibilità di acquistare, rate, rate, finanziamenti, carte di credito...vieni bello tra le mie spire. Poi? Niente cedi al crimine o ti ammazzi. Oggi, si è avidi, o tirchi, o disposti a sperperare ma solo per se stessi per essere considerato, per sentirsi apprezzato, per far nascere invidia, per poterti dire :io esisto (sigh) ma la generosità è rimasta nel cuore di pochi eletti, anche un po' reietti e forse fessi.

 

 

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